C’è una scena che si ripete praticamente in ogni casa. Gli ospiti arrivano, ci si saluta in soggiorno e, nel giro di pochi minuti, ci si ritrova tutti in cucina. Qualcuno prepara da bere, qualcun altro apre una bottiglia, c’è chi si siede sul piano snack e chi resta in piedi appoggiato all’isola, continuando una conversazione iniziata altrove.
Non è necessario invitare qualcuno a spostarsi. Succede e basta. La cucina esercita una specie di attrazione domestica: anche quando la cena è ancora lontana e il tavolo è apparecchiato da un’altra parte, è spesso intorno a chi sta preparando qualcosa che comincia davvero la serata.


